Rifugio Chabod


apertura primaverile 17 marzo- 13 maggio

 

apertura estiva  1 giugno -26 settembre

 

a presto!

 

 

 

info@rifugiochabod.com

+39 0165 95574

Escursioni

Traversata al Vittorio Emanuele m 2735con discesa a Pont m 1951

Tempo di percorrenza: 2h 30' + 1h 30'
Difficoltà: E
Dal rifugio Chabod si scende alcuni minuti sino al ponticello che attraversa il torrente e ci porta sulla sinistra dove si prosegue con alcuni sali e scendi verso sud sino ad incontrare un altro ponte, situato sul torrente proveniente dal ghiacciaio di Laveciau. Molto suggestivo lo scorcio sulla parete nordovest del Gran Paradiso.Quindi si perde ulteriore quota e ci si porta in una conca detritica sottostante la testa di Moncorvé. Da qui con stretti tornanti si comincia a risalire, si aggira una grossa pietraia dalla quale si ammira tutta la Valsavarenche e in seguito con una lunga diagonale ci si porta sull'altro versante del Moncorvé dove davanti a noi si stagliano il Ciarforon, il Monciair e il vallone di Seiva. A questo punto è ben visibile il rifugio Vittorio Emanuele II che si raggiunge salendo ampi pendii erbosi.
Variante per discesa su Pont.
Dopo aver aggirato la testa di Moncorvé, prima di risalire verso il Vittorio Emanuele si incontra un bivio e si segue il sentiero in piano che proseguendo sulla destra ci immette direttamente sul classico percorso che collega Pont al rifugio stesso.

Salita al Colle Ovest m 3295

Salita al Colle Ovest m 3295
Dislivello: 545
Tempo di percorrenza: 2h 00'
Difficoltà: E E 
Dallo Chabod si prende il sentiero a sinistra dell'edificio invernale, si prosegue sulla cote Savolère fino ad incontrare un quadrivio (5 minuti).
Da qui continuare per l'evidente mulattiera che in falso piano attraversa tutto il vallone sottostante il ghiacciaio di Montandayné sino ad andare contro le pareti rocciose della Punta Money.
Piegare a destra risalendo un centinaio di metri e sulle tracce del sentiero attraversare una grossa pietraia posta sotto il colle di Money.
Il tragitto prosegue tutto in diagonale sotto alla cresta della piramide del Gran Neyron.
Ad un certo punto è ben visibile una freccia gialla che indica il colle Ovest m 3295 al quale si accede dopo aver risalito alcune decine di metri.
Da qui uno sguardo allo splendido scenario offerto dalla Grivola, dal Monte Bianco e dal massiccio del Gran Paradiso. 
Ritorno sullo steso tracciato.

Traversata per il Colle Ovest m 3295 a Leviona m 2648 con discesa a Eaux Rousses o Tignet m 1665

Dislivello: +545 -1630
Tempo di percorrenza: 2h 00' + 4h 00'
Difficoltà: E E A
Dallo Chabod si prende il sentiero a sinistra dell'edificio invernale, si prosegue sulla cote Savolère fino ad incontrare un quadrivio (5 minuti).
Da qui continuare per l'evidente mulattiera che in falso piano attraversa tutto il vallone sottostante il ghiacciaio di Montandayné sino ad andare contro le pareti rocciose della Punta Money.
Piegare a destra risalendo un centinaio di metri e sulle tracce del sentiero attraversare una grossa pietraia posta sotto il colle di Money.
Il tragitto prosegue tutto in diagonale sotto alla cresta della piramide del Gran Neyron.
Ad un certo punto è ben visibile una freccia gialla che indica il colle Ovest m 3295 al quale si accede dopo aver risalito alcune decine di metri.
Da qui dopo una sguardo allo splendido scenario offerto dalla Grivola, dal Monte Bianco e dal massiccio del Gran Paradiso si inizia la discesa tramite una ferrata lunga circa 200 m e in seguito utilizzando una scala affissa alla parete rocciosa che supera un salto di 5 m, si raggiunge una grossa pietraia dove gli omini ed i segni gialli sono spesso non molto evidenti. Maggiore prudenza dunque in questo tratto, anche a causa di residui di neve soprattutto ad inizio estate.
Proseguire poi verso il torrente proveniente dal ghiacciaio del Gran Neyron (alla nostra destra), attraversarlo e continuare sul sentierino che inizia dapprima sulla morena e ci porta poi verso destra fino a raggiungere l'alpeggio di Leviona superiore m 2648.(ormai abbandonato ma ancora utile in caso di bivacco forzato)
Dopo aver lasciato l'alpeggio si scende alcuni minuti fino ad intersecare il sentiero proveniente da Eaux Rousses che porta verso il Col Lauson.
Discesa lunga la piacevole mulattiera nel vallone di Leviona tra fischi e apparizioni continue di marmotte fino a Eaux Rousses m 1666 oppure deviando a Leviona inferiore m 2303 da dove con continui tornanti stretti si può raggiungere anche il suggestivo paesino di Tignet m1664.

Traversata per il Colle Ovest m 3295 a Leviona m 2648 con risalita al Col Lauson m 3296 e discesa al Vittorio Sella m 2584

Dislivello: +545 –695 +669 -712
Tempo di percorrenza: 2h 00' 2h 00' 2h 00' 2h 00'
Difficoltà: E E A
Dallo Chabod si prende il sentiero a sinistra dell'edificio invernale, si prosegue sulla cote Savolère fino ad incontrare un quadrivio (5 minuti).
Da qui continuare per l'evidente mulattiera che in falso piano attraversa tutto il vallone sottostante il ghiacciaio di Montandayné sino ad andare contro le pareti rocciose della Punta Money.
Piegare a destra risalendo un centinaio di metri e sulle tracce del sentiero attraversare una grossa pietraia posta sotto il colle di Money.
Il tragitto prosegue tutto in diagonale sotto alla cresta della piramide del Gran Neyron.
Ad un certo punto è ben visibile una freccia gialla che indica il colle Ovest m 3295 al quale si accede dopo aver risalito alcune decine di metri.
Da qui dopo una sguardo allo splendido scenario offerto dalla Grivola, dal Monte Bianco e dal massiccio del Gran Paradiso si inizia la discesa tramite una ferrata lunga circa 200 m e in seguito utilizzando una scala affissa alla parete rocciosa che supera un salto di 5 m, si raggiunge una grossa pietraia dove gli omini ed i segni gialli sono spesso non molto evidenti. Maggiore prudenza dunque in questo tratto, anche a causa di residui di neve soprattutto ad inizio estate.
Proseguire poi verso il torrente proveniente dal ghiacciaio del Gran Neyron (alla nostra destra), attraversarlo e continuare sul sentierino che inizia dapprima sulla morena e ci porta poi verso destra fino a raggiungere l'alpeggio di Leviona superiore m 2648.(ormai abbandonato ma ancora utile in caso di bivacco forzato)
Dopo aver lasciato l'alpeggio si scende alcuni minuti fino ad intersecare il sentiero proveniente da Eaux Rousses che porta verso il Col Lauson.
Risalire per la comoda mulattiera il Col Lauson m 3296 (ALTA VIA N° 2) per poi proseguire al rifugio Sella m 2584.