Rifugio Chabod


il rifugio riapre per la stagione sci alpinistica il 18 di marzo..fino al 8 maggio.....vi aspettiamo!

Primavera

Accesso al rifugio Chabod mt 2750

Dislivello: 916
Tempo di percorrenza: 2h 30
Difficoltà: MS
Arrivati al parcheggio in località Pravieux m 1834 attraversare il ponte sul torrente Savara e dirigersi verso l'alpeggio omonimo.
Si comincia ad inoltrarsi nel bosco di larici attraverso una evidente mulattiera con stretti tornanti e dopo aver percorso tre lunghe diagonali si raggiunge l'alpeggio di Lavassey m 2194 dopo 50 minuti circa.
Dall'alpeggio di Lavassey m 2194 piegare decisamente a destra per un centinaia di metri , in seguito innalzarsi con brevi tornanti a sinistra lungo il bosco che poco a poco si dirada fino a raggiungere un breve pianoro.
Da li proseguire nell'ampia conca fino a quota m 2600 quindi dirigersi a sinistra portandosi verso la parete rocciosa dove si utilizza una crestina che sale al rifugio.(evitare di infilarsi nel vallone sottostante il rifugio in caso di abbondante coltre nevosa )

Gran Paradiso mt 4061

Gran Paradiso Via Normale
Difficoltà: BSA
La salita da questo versante presenta uno scenario più alpinistico visto l'ambiente che si attraversa e di conseguenza bisogna far più attenzione essendo il ghiacciaio del Laveciau più crepacciato rispetto alla classica salita dal Vittorio Emanuele.
Lasciato il rifugio si oltrepassa l'invernale e continuare sulla spalla che sale in direzione di Montandayne sino a quota m 3100, da qui iniziare una lunga diagonale passando sotto la base del Piccolo Paradiso e quindi sotto la parete nord del Gran Paradiso in direzione del colle a m 3300 sulla testa di moncorve ( dal colle si può scendere al Vittorio Emanuele ) lasciando la zona più crepacciata sulla destra.Da qui risalire il vallone tenendosi sulla destra sino a raggiungere la Schiena d'Asino dove si interseca la traccia che sale dal Vittorio Emanuele. 
Si prosegue piegando a sinistra verso il colle di Montcorvè e sempre a sinistra si risale il ripido pendio che dopo l'attraversamento della crepaccia terminale e il superamento delle facili roccette porta alla cima con la "Madonnina" del Gran Paradiso. Quota m 4061
Per la discesa percorrere lo stesso tracciato oppure ( consigliato ) alla "Schiena d'Asino" piegare a sinistra per il Vittorio Emanuele.

Bivacco Sberna Col Neyron m 3414 discesa Eaux Rousse

Difficoltà: Sino al bivacco MSA per discesa a Eaux Rousse BSA
Lasciato il Rifugio si oltrepassa l'edificio invernale e si prosegue nella medesima direzione risalendo sino a portarsi alla base del ghiacciaio di Montandayné. Innalzarsi sul medesimo e percorrendo un ampio semicerchio raggiungere il pendio finale (a volte terreno misto) del col Neyron dove è posizionato il bivacco stesso.
Il bivacco e dotato di 6 posti letto.
Discesa dal Bivacco o per l'itinerario di salita oppure proseguire dallo stesso sulla cresta verso Nord-Ovest sino ad individuare un facile passaggio che supera la crepaccia terminale del ghiacciaio del Grand Neyron. Scendere sul ghiacciaio portandosi verso il centro. Costeggiare sulla destra sino a raggiungere Leviona superiore m 2663 per scendere sulla sinistra sino a raggiungere Leviona Inferiore m 2303.Da qui discesa sino a Eaux-Rousse 1666. 

Montandayne dal Col Bonney

Montandayne dal Col Bonney
Difficoltà: BSA
Lasciato il Rifugio si oltrepassa l'edificio invernale e si prosegue nella medesima direzione risalendo sino a portarsi alla base del ghiacciaio di Montandayné. Innalzarsi sul medesimo e percorrendo un ampio semicerchio raggiungere il pendio finale (a volte terreno misto) del col Neyron dove è posizionato il bivacco Sberna.
All'inizio del pendio finale che porta al bivacco Sberna ed il colle del Gran Neyron risalire in diagonale il ripido pendio sino a raggiungere il col Bonney m 3587 Per scendere sul ghiacciaio del Tsasset prendere il colle a destra e scendendo un ripido canalino raggiungere agevolmente lo stesso. Piegare verso destra e risalire il ghiacciaio in leggera pendenza sino a raggiungere la crepaccia terminale. Da qui risalire direttamente verso la cresta e superare la cornice di neve . In pochi minuti risalendo la calotta innevata si raggiunge la sommità m 3838 Discesa per il medesimo itinerario. 

Giro del Gran Paradiso Primavera

Settimana classica di scialpinismo molto frequentata nel periodo primaverile che con la partenza e l'arrivo a Cogne vi consentirà di salire e fare il giro passando per 4 rifugi del Gran Paradiso con un dislivello complessivo di circa 6400 metri.
Difficoltà: BSA
1 tappa
Da Valnontey Cogne m 1696 salita al rifugio Vittorio Sella m 2584
2 tappa
Dal rifugio Vittorio Sella m2584 salita al Gran Serraz 3552 per il ghiacciaio del Lauson, discesa con doppia attrezzata (ancoraggi) sul ghiacciaio del Timorion scendere e attraversare sul ghiacciaio ( circa m 3000 ) del Grand Neyron, risalire al colle del Grand Neyron m 3414 ( bivacco Sberna ) . Discesa per il ghiacciaio di Montandaynè al rifugio Chabod m 2750.
3 tappa
Dal rifugio Chabod m 2750 salita al Gran Paradiso m 4061 per il ghiacciaio del Laveciau con discesa per il ghiacciaio del Gran Paradiso al rifugio Vittorio Emanuele m 2735.
4 tappa
Dal rifugio Vittorio Emanuele m 2735 per il ghiacciaio del Montcorvè salita al colle del Gran Paradiso m 3345, discesa per il ghiacciaio di Noaschetta al Bivacco Ivrea m2770, salita al Col dei Becchi m 2990 e discesa al rifugio Pontese m 2200
5 tappa
Dal Pontese m 2200 salit alla Punta Ondezana m 3492, discesa per il ghiacciaio ononimo al colle di Teleccio m 3304 e successivamente per il ghiacciaio di Valleile sino a Lillaz m 1617 Cogne.